Chi Sono

Mi presento, sono Luca Ruini, gestisco patrimoni sopra i 100 milioni di euro.

Sono tecnico, metodico e maniaco della puntualità. E soprattutto un’eccezione: detestato dagli altri che fanno il mio mestiere perché ho avuto esperienze che non troverai nel curriculum di nessuno.

Sono passato dalla bolgia della NYSE, la borsa di Wall Street, al paradiso di vetro degli uffici patinati (affacciati sul fiume Hudson) della Lehman Brothers quando era riconosciuta come la miglior banca del mondo. Ho gestito patrimoni enormi fino ai 5 miliardi di euro della proprietà di una banca. Li ho difesi dalle crisi finanziarie sempre nuove e dal terribile attacco alle torri gemelle dell’11 settembre 2001: quel giorno, proprio al momento dell’impatto, dal mio ufficio in Italia ero in collegamento con gli operatori del World Trade Center di New York (dove ho lavorato). Ho conosciuto il terrore dalle loro grida al telefono “Fuck off! Fuck off! There’s fire” (“Vaffanculo! Vaffanculo! C’è il fuoco!”). Non lo dimenticherò mai.

Aver vissuto in prima linea sul mercato mi ha insegnato che una gestione errata del patrimonio non perdona né guarda in faccia a nessuno. Ecco perché ho elaborato una mia personale strategia, sviluppata e affinata (negli anni) dopo averne cercate e vissute di tutti i colori tra i posti più esclusivi del mondo finanziario. In 24 anni ho girato il pianeta in lungo e in largo (e lo sto ancora facendo) per “guardare negli occhi” i gestori ed esplorare dal vivo rischi e opportunità di ciò che consiglio ai miei clienti. Un’esperienza a tratti fantastica a tratti terribile che ho racchiuso nel mio libro (Se ti interessa ricevere un capitolo per un primo assaggio devi solo farne richiesta qui sotto).

Non è questione dei Masters che ho frequentato, non è questione di conoscere il sistema finanziario, è questione di esserne parte. È la differenza tra il dire e il fare. Solo chi ha fatto per davvero può essere parte di quel sistema e può accedere a tutti i livelli.

Io sono qui apposta per te.

I 21 motivi per cui scegliere Ruiniinvestimenti

RUINIINVESTIMENTI PRIVATE BANKER
1. Esperienze precedenti effettive sui mercati
  • Gestore del patrimonio della proprietà della banca
  • Trader alla borsa di Wall Street per la Lehman Brothers

Nessuna

(Cassa e/o sportello titoli)

2. Dimensione ampiezza portafoglio gestito nel tempo

Oltre € 5.000 milioni contemporaneamente

Circa € 100 milioni

3. Contatti con operatori sui  mercati mondiali

Coltivati da continui viaggi in giro per il mondo

No

Ricerca su Internet o attraverso i giornali di settore

4. Rapporti diretti con i gestori

Rafforzati da 25 anni di esperienza

No

Incontra i loro “rappresentanti commerciali” e non gli effettivi gestori

5. Numero di crisi superate sui mercati finanziari

Tutte quelle degli ultimi 25 anni

Limitate

6. Aggiornamento formativo continuo

Anche in giro per il mondo

No

Solo corsi formativi obbligatori

7. Focus

Cliente

A fianco del cliente (sono un imprenditore)

Banca

In contrapposizione al cliente (è stipendiato della banca)

8. Tipologia clienti

Selezionata

da me e di standing elevato

Assegnata

dalla direzione della banca

9. Obiettivi di investimento

Usare le strategie adottate per i grandi patrimoni: preservare e aumentare

Fa quello che può, dipendendo da qualcuno che gli dice cosa fare

10. Strategia di investimento

Sulla base del “valore reale intrinseco”

Sulla base delle “mode” del momento

11. Attività principale

 

  • Analisi dei mercati
  • Ricerca opportunità di investimento per i clienti

“Venditore” di professione

 

12. Capacità di analisi dei bilanci aziendali e bancari funzionale agli investimenti

 

No

13. Conoscenza tecnica degli strumenti finanziari

Approfondita

da 25 anni di attività come operatore sui mercati

Superficiale

e teorica

14. Tipologia di strumenti utilizzabili

Tutti

Alcuni

15. Libertà operativa negli  investimenti

No

Limitata a ciò che la banca gli “lascia” fare

16. Capacità e tempestività di adattamento a bruschi movimenti di mercato

 

Grazie all’esperienza personale diretta sui mercati

 No

Aspetta le indicazioni della direzione generale

 17. Se le cose vanno male sui mercati?

 Chiamo immediatamente

(per adottare le contromisure necessarie)

 Evita di chiamare

(non sa cosa fare e dice “di aspettare”)

18. Se c’è un’opportunità sui  mercati?

Chiamo immediatamente

per approfittarne e valutarla con il cliente

La imparerà solo quando uscirà molto tempo dopo sui giornali e informerà il cliente al momento dell’incontro di routine

19. Ha tempo da dedicare alla  posizione del cliente?

 

Costantemente e con un mio team dedicato

No

Solo prima dell’incontro

20. Perché il cliente viene chiamato?

Per aggiornamenti e/o implementazioni

Per vendita ai fini di budget

21. Referente unico della  relazione nel tempo

No

Periodico cambiamento del personale addetto

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